Meteo e Clima nelle Marche

Meteorologia e climatologia per il territorio delle Marche, a servizio dell'agricoltura

Analisi dell’ondata di freddo che ha colpito le Marche nei giorni 11-15 febbraio 2021

clock febbraio 19, 2021 11.55 by author admin
Sul finire della prima decade di febbraio, lo spiccato gradiente barico che si è venuto a creare tra il Mar Baltico e la Russia, generato dalla contrapposizione fra il promontorio anticiclonico atlantico/nord-africano allungatosi fino alla Penisola Scandinava ed una circolazione ciclonica sull’Europa orientale, ha rappresentato lo scivolo perfetto per permettere alle correnti gelide artiche di colare verso le latitudini inferiori. Il freddo intenso è giunto anche sull'Italia passando per il Balcani, in particolare sulle Marche dove, nei giorni successivi, le temperature sono scese abbondantemente sotto la norma. In poco tempo quindi lo scenario termico è completamente cambiato rispetto alla mitezza della prima decade di febbraio. [Prosegue]


La fase di maltempo nelle Marche nei giorni 16-17 dicembre 2018

clock dicembre 20, 2018 12.25 by author admin
Una circolazione ciclonica attivatasi in prossimità dell’Italia a seguito di una discesa depressionaria dall’Atlantico verso il Mediterraneo ha causato maltempo sulle Marche tra la sera di domenica 16 e lunedì 17 dicembre. Ondata di maltempo caratterizzata da nevicate a quote molto basse in particolare sul settore centro-settentrionale della regione cioè laddove ha influito il richiamo di aria fredda dai Balcani. Sulle province meridionali invece, la matrice più calda dei flussi in ingresso dai settori orientali ha fatto sì che il grosso delle precipitazioni fosse di stampo piovoso. Del resto, nel corso della mattinata, non appena le temperature sono tornate a crescere, anche su ampie parti delle zone centro-settentrionali la neve ha lasciato il posto alla pioggia. [Prosegue]


Il freddo intenso e le nevicate dei giorni 26-28 febbraio nelle Marche.

clock marzo 9, 2018 13.11 by author admin
Partiamo da lontano e precisamente dallo sconquasso creato dall’intrusione alle latitudini polari dell’alta pressione atlantica e di quella pacifica le quali, iniettando massicce quantità di aria calda, che dalla troposfera si sono propagate fino alla stratosfera, hanno provocato la rottura del Vortice Polare Stratosferico, cioè quel fenomeno conosciuto come Stratwarming. Tale dinamica si è poi ripercossa a quote inferiori dove, anche la parte troposferica dello stesso vortice, si è divisa in due lobi, uno di essi è sceso sul Nord-America, l’altro sull’Europa. Ecco che dunque una colata di aria gelida artica ha invaso il Vecchio Continente coinvolgendo anche il centro-nord italiano nel corso del weekend del 24-25 febbraio 2018 dove l’aria fredda è fluita dalla porta della Bora. [Prosegue]