Alba Tramonto
Fase lunare di oggi
4429 iscritti al sito web

ultimo aggiornamento: venerdì 25 maggio 2018

Ricevi RSS previsioni meteo Meteo Assam Regione Marche - Abbonamento previsioni meteo RSS

  • Situazione generale:
    Prevalenza di alta pressione sull'Italia grazie al ritorno dell'anticiclone nord-africano che, come risposta ad una circolazione ciclonica iberica, si è elevato sul Mediterraneo, poco più a ovest della nostra penisola. Ciò non è ancora sufficiente a scongiurare quella instabilità pomeridiana causa, nell'ultimo periodo, di una gran mole di eventi temporaleschi i quali anche oggi potranno verificarsi sui rilievi alpini e appenninici ma con scarsa diffusione. Piuttosto è la Spagna a dover subire una intensa attività temporalesca proprio a causa della presenza ciclonica. Sul versante delle temperature, il cuneo di aria torrida sahariana in seno al promontorio anticiclonico, per ora punta dritto verso le Baleari e quindi i valori termici sull'Italia sono alti ma non eccessivamente.
    Evoluzione per i prossimi giorni sull'Italia:
    La circolazione ciclonica iberica nei prossimi giorni continuerà a perseverare nella sua posizione, fagocitando nuclei depressionari di varia natura, in arrivo alle medio-alte latitudini, che ne accresceranno le dimensioni. Essa continuerà a richiamare aria calda dall'entroterra libico e algerino la quale fluirà con maggiore facilità anche sull'Italia dove le temperature supereranno abbondantemente la medie del periodo almeno fino ai primi giorni della settimana prossima. D'altra parte, l'azione depressionaria limerà il confine settentrionale del promontorio anticiclonico e così l'instabilità si farà più intensa sulle regioni settentrionali, specie da domenica, con marginali estensioni al settore appenninico centro-meridionale; precipitazioni saranno possibili anche alle quote più basse del medio versante tirrenico.
  • sabato 26 maggio 2018

    Cielo sereno in mattinata; addensamenti pomeridiani sull'Appennino specie a sud.
    Precipitazioni possibilità di qualche occasionale rovescio o temporale sui Sibillini nel corso del pomeriggio.
    Venti al più deboli nord-occidentali al mattino; momentanei rinforzi dai quadranti nord nel pomeriggio, più avvertibili sulle coste; di nuovo indebolimenti la sera.
    Temperature in crescita.
    Altri fenomeni
  • domenica 27 maggio 2018

    Cielo sereno ma con la presenza di velature in quota; cumulonembi e nembostrati in formazione sul settore interno specie appenninico nel corso del pomeriggio.
    Precipitazioni rovesci e temporali sparsi sul settore appenninico nel corso del pomeriggio; non si esclude al momento la possibilità di qualche marginale piovasco o rovescio anche verso le quote più basse.
    Venti ancora al più deboli flussi nord-occidentali che tenderanno, nella parte più calda della giornata, a rinforzarsi dai quadranti orientali.
    Temperature in aumento specie le minime.
    Altri fenomeni
  • lunedì 28 maggio 2018

    Cielo al mattino ancora sereno o al più poco coperto dovuto alla presenza di velature in quota; aumento della stratificazione e degli addensamenti sulle zone interne, specie appenniniche, nel corso del pomeriggio che poi andranno a dissolversi con il divenire della sera.
    Precipitazioni di nuovo previste a carattere sparso nel pomeriggio, anche come rovesci temporaleschi, principalmente sull'entroterra.
    Venti da molto deboli a deboli occidentali al mattino; contributi di brezze adriatiche nel pomeriggio.
    Temperature in lieve aumento.
    Altri fenomeni rischio grandinate.
  • martedì 29 maggio 2018

    Cielo poco nuvoloso in genere al mattino; successivo aumento della copertura specie e a partire dalla dorsale appenninica.
    Precipitazioni previste ancora come fenomeni sparsi, anche temporaleschi, che dalla tarda mattinata e fino al pomeriggio tenderanno a diramarsi dall'Appennino.
    Venti deboli flussi sud-occidentali che verranno sopraffatti, nel corso del pomeriggio e sulla fascia collinare-costiera, da brezze tese di scirocco.
    Temperature stabili.
    Altri fenomeni

notiziario agrometeorologico


redatto dai Centri Agrometeo Locali e personalizzato su base provinciale, rappresenta lo strumento per fornire all’impresa agricola e ai loro tecnici le indicazioni per la corretta gestione agronomica delle colture nel rispetto dei disciplinari di produzione e difesa integrata o biologica adottati dalla Regione Marche.
Per la redazione del Notiziario sono utilizzate le informazioni derivanti dalle attività di monitoraggio agro-fenologico, epidemiologico e meteorologico elaborate anche attraverso opportuni modelli di simulazione.

Seleziona la provincia di interesse per visualizzare l'ultimo notiziario pubblicato:


visualizza ultimo supplemento al notiziario agrometeorologico








  • AGGIORNATO CON LE NUOVE LINEE GUIDA PER LA PRODUZIONE INTEGRATA DELLE COLTURE DIFESA FITOSANITARIA E CONTROLLO DELLE INFESTANTI
    (DDS n°83 DEL 22/03/2018)



Vai al Blog MeteoMarche
Regione Marche. Analisi clima aprile 2018
Aprile 2018 ha assunto nelle Marche connotati che potremmo definire "estivi" sia per le temperature particolarmente calde sia per le scarse precipitazioni.
continua a leggere

(Pubblicato il 04/05/2018)

L’inverno 2018 nelle Marche.
Nel complesso, la stagione invernale 2018 è stata lievemente più calda della norma e particolarmente piovosa. Il freddo vero si è riducibile all'evento di fine stagione in cui si sono verificate anche abbondanti nevicate.
continua a leggere

(Pubblicato il 20/04/2018)

Regione Marche. Analisi clima marzo 2018
Si conferma il periodo particolarmente fresco e piovoso che sta interessando le Marche. Come in febbraio, anche nel mese di marzo le temperatura media mensile è stata inferiore alla norma e abbondanti sono state le precipitazioni.
continua a leggere

(Pubblicato il 12/04/2018)

Regione Marche. Analisi clima febbraio 2018
Febbraio 2018, a differenza dei mesi di febbraio degli ultimi quattro anni, è stato più freddo della norma. Stabilito il record di precipitazioni per il mese.
continua a leggere

(Pubblicato il 15/03/2018)

Il freddo intenso e le nevicate dei giorni 26-28 febbraio nelle Marche.
Partiamo da lontano e precisamente dallo sconquasso creato dall’intrusione alle latitudini polari dell’alta pressione atlantica e di quella pacifica le quali, iniettando massicce quantità di aria calda, che dalla troposfera si sono propagate fino alla stratosfera, hanno provocato la rottura del Vortice Polare Stratosferico, cioè quel fenomeno conosciuto come Stratwarming. Tale dinamica si è poi ripercossa a quote inferiori dove, anche la parte troposferica dello stesso vortice, si è divisa in due lobi, uno di essi è sceso sul Nord-America, l’altro sull’Europa. Ecco che dunque una colata di aria gelida artica ha invaso il Vecchio Continente coinvolgendo anche il centro-nord italiano nel corso del weekend del 24-25 febbraio 2018 dove l’aria fredda è fluita dalla porta della Bora.
continua a leggere

(Pubblicato il 09/03/2018)



Vai alla pagina degli approfondimenti e notizie

Dati del 22/05/2018
Temp. Min (°C)Temp. Max (°C)Umidità (%)Precipitazione (mm)Vento, raf. max (m/s)Vento, direzione
Ancona (Camerano)15,725,886,57,48,7SE
Matelica13,426,989,315,24,9NNW
Pesaron.p.n.p.n.p.n.p.n.p.n.p.
Urbino14,224,793,411,18,8S
Macerata (Treia)15,924,778,516,210E
Ascoli P. (Maltignano)13,824,69110,67,2SSW
Fermo15,62883,34,85,8ESE
agrometeorologia pan assam agricoltura