Meteo e Clima nelle Marche

Meteorologia e climatologia per il territorio delle Marche, a servizio dell'agricoltura

Analisi clima di giugno 2024 per l'Italia

clock luglio 18, 2024 15:44 by author admin
Per l’Italia, il giugno appena trascorso, secondo quanto riportato dall’Istituto di ricerca ISAC-CNR, è stato il nono più caldo dall’inizio della serie storica (1800). L’anomalia media nazionale è stata di +0,92°C rispetto alla media climatologica di riferimento 1991-2020, ma con nette differenze tra Nord e Centro-Sud. [Prosegue]


Analisi clima di giugno 2024 per l'Europa

clock luglio 16, 2024 10:57 by author admin
Per l'Europa il giugno appena trascorso è stato il secondo giugno più caldo mai registrato, con una temperatura media europea per giugno 2024 di 1,57 °C superiore alla media di giugno del periodo 1991-2020. Temperature al di sopra della media si sono avute nelle regioni del sud-est e in Turchia, vicine o al di sotto della media nell'Europa occidentale, in Islanda e nella Russia nord-occidentale. [Prosegue]


Analisi clima di giugno 2024 per il mondo

clock luglio 12, 2024 09:51 by author admin
Giugno 2024 è stato più caldo a livello globale rispetto a qualsiasi giugno precedente nel record di dati, con una temperatura media dell'aria superficiale ERA5 di 16,66 °C, 0,67 °C in più rispetto alla media 1991-2020[2] per giugno e 0,14 °C in più rispetto al precedente massimo registrato a giugno 2023. Questo è il tredicesimo mese consecutivo che è il più caldo nel record di dati ERA5 per il rispettivo mese dell'anno. Secondo i dati ERA5, il mese è stato più caldo di 1,5 °C rispetto alla media stimata di giugno per il 1850-1900, il periodo di riferimento preindustriale designato, rendendolo il dodicesimo mese consecutivo a raggiungere o superare la soglia di 1,5 °C. [Prosegue]


PROIEZIONI STAGIONALI LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE 2024

clock luglio 4, 2024 10:26 by author admin
Le proiezioni stagionali del modello a lungo termine ECMWF per i mesi di luglio, agosto e settembre inizializzate a giugno indicano il prosieguo di una tendenza caratterizzata da una temperatura della superficie marina superiore alla media climatologica 1993-2016 nella maggior parte dei bacini oceanici e che la seconda parte dell’estate in Europa sarà più calda della media di riferimento 1993-2016 su gran parte del Vecchio Continente, con scarti positivi dalla media soprattutto sulle regioni mediterranee quindi sull’Italia. [Prosegue]


Analisi delle alte temperature e delle precipitazioni di novembre 2023 nelle Marche

clock dicembre 11, 2023 11:21 by author admin
La temperatura media di novembre per le Marche, pari a 12,4°C, è risultata superiore di 2,5°C rispetto alla media storica di riferimento 1991-2020. La terza decade di novembre ha registrato un’anomalia termica di +1°C rispetto alla media, mentre l’anomalia della seconda decade è stata di +2,9°C (12,6°C è stata la temperatura media della seconda decade, mentre per la terza decade la temperatura media è stata di 8,9°C). Al momento il 2023 risulta per le Marche l’anno più caldo dal 1961, superiore quindi anche al 2022 che al momento detiene il primato di anno più caldo per le Marche. [Prosegue]


Analisi delle alte temperature e scarse precipitazioni del periodo settembre – ottobre 2023 nelle Marche

clock novembre 7, 2023 08:59 by author admin
Dal mese di luglio la nostra regione è stata interessata da frequenti condizioni di caldo e siccità. Ora, se questo può essere considerato normale nel corso della stagione estiva (al netto degli eccessi), ciò risulta anomalo in un contesto autunnale quando le piogge dovrebbero iniziare quella fase di ricarica delle riserve idriche tipica del semestre più freddo. [Prosegue]


Andamento delle temperature e precipitazioni. Situazione aggiornata al 13 giugno 2023

clock giugno 20, 2023 13:06 by author admin
È dal mese di aprile che la nostra regione è interessata da una fase di temperature più basse del normale così come non accadeva da circa un anno. In base ai dati rilevati dalla nostra rete di rilevazione di dati agrometeo, la temperatura media regionale di aprile (11,5 °C) è stata di 0,7 °C inferiore alla media 1991-2020 (periodo scelto come riferimento storico), quella di maggio (16,4 °C) di 0,3 °C più bassa mentre, fino al giorno 13 (ultimo giorno di disponibilità dei dati), il mese di giugno si sta rilevando più freddo rispetto al 1991-2020 di -1,4°C (19,7 °C di temperatura media fin qui di giugno). Il precedente periodo più freddo della media risale al bimestre marzo-aprile 2022; nel mezzo, dodici mesi (giugno 2022 – maggio 2023) decisamente caldi con una temperatura media di 15,2°C ed un’anomalia di +1,3°C rispetto al 1991-2020. [Prosegue]


La precipitazione di maggio 2023 a confronto con quelle dello stesso mese degli anni precedenti

clock maggio 25, 2023 16:32 by author admin
Con i dati aggiornati al giorno 22, maggio 2023 si sta rilevando particolarmente piovoso per le Marche. È un andamento piuttosto eccezionale per la nostra regione visto che al momento, quello di quest’anno, si sta rilevando il più piovoso maggio dal 1961. C’è da aggiungere comunque che ciò è paragonabile a quanto successo quattro anni fa. Infatti, almeno come totale medio di pioggia caduta sul territorio regionale, pari a 173 mm, maggio 2019 e maggio 2023 si equivalgono. Certo, maggio 2023 non si è ancora concluso ma, viste le previsioni meteo per i prossimi giorni, il totale di mm di fine mese non dovrebbe discostarsi di molto dal valore attuale. [Prosegue]


Analisi dell'intenso maltempo delle giornate 15 e 17 settembre 2022

clock settembre 22, 2022 15:43 by author Danilo Tognetti
Nei giorni 15 e 17 settembre le Marche sono state interessate da eventi avversi che hanno colpito duramente la provincia di Ancona e non solo. La giornata di giovedì 15 è stata caratterizzata da precipitazioni dal carattere alluvionale che hanno causato, tra l’altro, l’esondazione del fiume Misa; quella di sabato 17 dai forti venti. [Prosegue]


Analisi dell’andamento delle temperature e delle precipitazioni nel periodo 20 marzo – 4 aprile 2022 nelle Marche

clock aprile 11, 2022 11:49 by author admin
La terza decade di marzo è stata caratterizzata da temperature miti tranne che negli ultimi giorni quando i valori termici sono tornati a diminuire. La causa di tale cambiamento è da attribuire ad una discesa di aria fredda artica giunta sull’Italia passando dalla Valle del Rodano. Come spesso accade, con l’evolversi della struttura depressionaria, il freddo si è intensificato quando la circolazione depressionaria ha richiamato correnti dai quadranti balcanici. [Prosegue]