Meteo e Clima nelle Marche

Meteorologia e climatologia per il territorio delle Marche, a servizio dell'agricoltura

L'eccezionalità delle precipitazioni di gennaio-luglio 2014 nelle Marche

clock agosto 11, 2014 08.33 by author admin
Non c'è tregua per la nostra regione, soggetta a cospicue precipitazioni anche in quel mese, luglio, che di norma è il meno piovoso. Quest'anno però, un vasto e duraturo blocco anticiclonico nel comparto russo-scandinavo, supportato dall'alta pressione atlantica che spesso ha preferito le latitudini elevate, ha reso la penisola italiana facile preda di discese depressionarie oceaniche che in alcuni casi hanno prolungato la loro permanenza sull'area mediterranea a causa del blocco anticiclonico orientale. [Prosegue]


Analisi dell'ondata di maltempo del 24-27 luglio 2014 nelle Marche

clock luglio 29, 2014 17.05 by author admin
Non c'è tregua per la nostra penisola, soggetta ancora ad una nuova discesa depressionaria settentrionale. L'aria fredda siberiana, scivolando sul lato orientale di un poderoso blocco anticiclonico scandinavo, ha causato una forte instabilità specie al centro-nord. In particolare, sulle Marche, fenomeni di notevole rilevanza si sono verificati nel periodo 24-27 luglio. [Prosegue]


Analisi dell'ondata di maltempo del 13-18 giugno 2014 nelle Marche

clock giugno 25, 2014 13.05 by author admin
Il forte sconquasso termico che si è venuto a creare a seguito della discesa di un nucleo di aria fredda artica in contrasto con l'aria calda accumulatasi dopo un periodo di alta pressione sostenuta dalle correnti calde in risalita dall'Africa, è stata la causa scatenante di una nuova fase di instabilità su buona parte della penisola italiana, in alcuni casi caratterizzata da fenomeni particolarmente violenti. Sulle Marche, la situazione è cominciata a degenerare nella giornata di venerdì 13 con i primi rovesci e temporali che hanno interessato soprattutto l'entroterra e le province settentrionali nel corso del pomeriggio. [Prosegue]


La primavera 2014 nelle Marche

clock giugno 17, 2014 11.24 by author admin
La stagione primaverile 2014 è stata caratterizzata da frequenti condizioni di alta pressione sul comparto europeo settentrionale ed orientale, così come testimonia l'estesa anomalia positiva del geopotenzionale a 500mb particolarmente accentuata in prossimità del Mar del Nord. La disposizione anticiclonica ha favorito la penetrazione delle correnti atlantiche verso latitudini più basse, in particolare mediterranee, bacino che ha dato poi origine a numerosi vortici depressionari alcuni dei quali sono stati causa di forti e diffuse precipitazioni sul nostro territorio regionale. [Prosegue]


Analisi dell'ondata di maltempo del 2-4 maggio 2014 nelle Marche

clock maggio 7, 2014 08.42 by author admin
Purtroppo è successo ancora. La nostra Regione è stata colpita da una nuova ondata di maltempo particolarmente consistente, che va ad aggiungersi a quelle dello scorso marzo e di novembre 2013. La causa è sempre la stessa: un nucleo depressionario di origine nord-atlantica che si isola sul basso Tirreno, in prossimità del Golfo di Napoli, e che tarda a migrare verso oriente a causa di un blocco di alta pressione sull'est-Europa. In tale configurazione, un flusso di correnti instabili in entrata dal Mare Adriatico, non trovando ostacoli orografici, provoca acute condizioni di maltempo sia sul settore costiero che sull'entroterra. Le precipitazioni assumono allora carattere diffuso e duraturo e si registrano notevoli accumuli di pioggia. [Prosegue]


L'inverno 2013-2014 nelle Marche

clock marzo 11, 2014 15.09 by author admin
La stagione invernale 2013-2014 è stata caratterizzata dalla permanenza di una profonda depressione di aria fredda polare sul Nord-Atlantico. Tale configurazione, complici anche i blocchi anticiclonici che spesso si sono venuti ad instaurare sul comparto russo ed est-europeo, ha favorito il flusso di correnti miti e umide oceaniche che poi si sono riversate anche sull'Italia arrivando dai quadranti occidentali. Ne è venuta fuori quindi una stagione dal carattere mite con precipitazioni spesso sopra la norma. [Prosegue]


L’autunno 2013 nelle Marche.

clock dicembre 17, 2013 10.50 by author admin
Per buona parte della stagione autunnale, fino a verso metà novembre, a dominare è stata l'alta pressione di origine atlantica con contributi di aria calda dal Nord-Africa che hanno mantenuto le temperature su valori spesso sopra la media specie ad inizio settembre ed a cavallo fra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Non sono mancate incursioni fredde settentrionali causa di abbassamenti termici e di rilevanti precipitazioni per il forte contrasto termico che si è venuto a creare con le calde acque mediterranee. Fenomeni che poi si sono amplificati nella seconda parte di novembre quando, in più occasioni, delle colate di aria fredda polare e siberiana hanno generato vortici in prossimità della nostra penisola. [Prosegue]


L'inverno 2013 nelle Marche

clock marzo 7, 2013 11.53 by author admin
Come nei due anni precedenti, anche nel 2013 la stagione invernale è stata più fredda rispetto alla media con una temperatura media regionale di 4,9°C. Le temperature medie di dicembre 2012 e febbraio hanno fatto registrare, entrambe, anomalie negative. Leggermente più caldo il mese di gennaio. Sul versante delle precipitazioni, è confermato l'andamento attivo dal 2009 con la stagione invernale che fa registrare accumuli di pioggia superiori alla media. Nel 2013, l'incremento è stato pari al 30% rispetto al 1961-2000. [Prosegue]


Bilancio di temperature e precipitazioni dell'estate 2012: peggio che nel 2003?

clock settembre 5, 2012 10.50 by author admin
La prolungata permanenza sul bacino del Mediterraneo del promontorio anticiclonico nord-africano ha interessato anche il territorio regionale marchigiano, rendendo l'estate 2012 paragonabile a quella, terribile, del 2003. Numerose sono state le ondate di calore, molto scarse invece le precipitazioni. [Prosegue]


Il più caldo giugno dopo quello della terribile estate 2003

clock luglio 3, 2012 10.52 by author admin
La prolungata presenza dell'anticiclone di matrice nord-africana sul bacino del Mediterraneo, praticamente egemone da metà mese, ha dirottato sulla penisola italiana ondate di aria torrida sahariana facendo schizzare le temperature su valori davvero elevati le quali, complice l'elevata umidità, hanno provocato diffuse e opprimenti condizioni d'afa. [Prosegue]